Documentazione di CRAnotify
Il manuale d’uso del cockpit di conformità al Cyber Resilience Act (Reg. (UE) 2024/2847). Qui trovi il flusso completo — dalla segnalazione ricevuta al deposito sulla piattaforma ENISA — le regole con cui il motore decide, la gestione delle prove e tutto ciò che riguarda account, abbonamento e integrazioni.
Da dove iniziare
Se è il primo accesso, tre pagine bastano per essere operativi: creare l’organizzazione, completare la configurazione iniziale e leggere la panoramica del flusso. Se invece è appena arrivata una segnalazione e il tempo stringe, vai direttamente a Triage guidato: la prima cosa da fissare è il momento di consapevolezza, perché da lì decorrono le 24 ore.
Primi passi
Che cos’è CRAnotify, come si crea l’organizzazione e cosa configurare il primo giorno.
Flusso di conformità
Dalla segnalazione ricevuta al deposito sulla piattaforma ENISA, fase per fase.
Registro e prove
Il registro delle attività, la sua integrità, il fascicolo difensivo e la ricostruzione a una data.
Prodotti e distinta base
L’anagrafica dei prodotti con elementi digitali, la distinta base, le valutazioni VEX, i controlli, la documentazione tecnica e i fornitori a monte.
Canale di segnalazione
Il modulo pubblico da incorporare nel tuo sito e le difese anti-abuso.
Avvisi e comunicazioni
Le email transazionali, i solleciti dell’orologio e i canali di chat.
Account e amministrazione
Utenti, sicurezza, abbonamento, API, dati personali, esercitazione.
Riferimenti
Glossario, stati, mappa degli indirizzi e risoluzione dei problemi.
Convenzioni di questo manuale
Il manuale descrive il software come si comporta oggi, non come vorremmo che si comportasse. Dove il regolamento e l’applicazione usano parole diverse per la stessa cosa, la traduzione è indicata nel glossario.
codiceIndirizzi, nomi di campo e valori esatti da digitare.Avvertenza. CRAnotify è uno strumento di supporto agli adempimenti. Non sostituisce il parere legale e non effettua il deposito al posto tuo: la segnalazione alla piattaforma unica di ENISA e al CSIRT resta un atto del fabbricante. Le valutazioni proposte dal motore sono ricostruzioni della disciplina dell’Art. 14 e vanno confermate da chi ha la responsabilità della conformità.