CRAnotify Documentazione

Email: famiglie e destinatari

Le email di CRAnotify sono transazionali: nascono da un fatto (un termine che si avvicina, un deposito registrato, un invito) e vanno a chi quel fatto riguarda. Non esistono comunicazioni promozionali. Le famiglie operative lasciano una traccia nel registro: l’avviso inviato è esso stesso una prova.

Le famiglie

FamigliaContenutoTraccia a registro
A · IdentitàVerifica dell’indirizzo, benvenuto, reimpostazione password, cambio email, invito.No
B · OrologioAvvio del termine, solleciti a 16/4/1 ora, mancato riscontro, termine superato, promemoria di ricontrollo, modifica del momento di consapevolezza, presa in carico.Sì
C · AttiEsito del triage, deposito della preallerta, aggiornamento a 72 ore, relazione finale.Sì
D · PortalePresa d’atto al segnalante, avviso di nuova segnalazione alla casella sicurezza.Sì
E/G · SistemaConfigurazione da completare, conservazione del fascicolo in scadenza, mancato recapito di un avviso.No
F · Dati personaliEsportazione, richiesta di cancellazione, eventuale comunicazione di violazione.No

Chi riceve che cosa

I destinatari si risolvono sui recapiti della catena di escalation, non su un elenco generico:

ReferenteTutta la famiglia orologio e tutti gli atti. È il presidio operativo.
SostitutoAvvio del termine, 4 ore, 1 ora, mancato riscontro, termine superato.
Legale rappresentanteSolo quando il processo va male (1 ora, mancato riscontro, superamento) o cambia l’ancoraggio del termine. Può facoltativamente ricevere anche le conferme di deposito.
Casella sicurezzaNuove segnalazioni dal portale pubblico.
UtenteLe email di identità (verifica, invito, password) e quelle sui dati personali.
Segnalante esternoSolo la presa d’atto della sua segnalazione, se ha lasciato un recapito.

Idempotenza e nuovi tentativi

  • Un avviso, una volta sola. Ogni invio è identificato dalla combinazione organizzazione, case, tipo, fase e destinatario: uno stesso sollecito non arriva due volte, nemmeno se lo scheduler viene eseguito più volte.
  • Tentativi con attesa crescente. Un recapito fallito viene ritentato; dopo tre tentativi falliti l’avviso è dichiarato non recapitabile e viene segnalato agli amministratori.
  • Registrazione. Per le famiglie operative resta a registro destinatario, momento e tipo di messaggio usato.

Se l’invio email non è configurato sull’installazione, l’applicazione continua a funzionare: gli avvisi non partono ma il flusso, i termini e il registro restano intatti. Lo stato delle integrazioni è visibile in Area utente.

Comportamento in esercitazione

Con la modalità esercitazione attiva il legale rappresentante viene escluso dalle escalation e gli avvisi di sistema sul mancato recapito sono sospesi. Il resto degli invii funziona, così la prova è realistica senza coinvolgere chi non deve essere disturbato per una simulazione.

Mittente e contenuto

Le email partono da no-reply@cranotify.eu con nome «CRAnotify». Contengono un titolo, il fatto in poche righe, un collegamento diretto al case e — quando pertinente — l’indicazione del perché stai ricevendo quel messaggio. In calce ci sono i dati societari e la precisazione che si tratta di comunicazioni relative a un adempimento contrattuale, non promozionali.

Autorizza no-reply@cranotify.eu nei filtri antispam aziendali prima di aver bisogno dei solleciti. Un avviso «1 ora al termine» finito nella posta indesiderata è un avviso che non esiste.

Verificare che funzioni

Da Area utente è disponibile un invio di prova verso il proprio indirizzo (mai verso un indirizzo indicato a mano: è una difesa contro l’abuso). Se la prova arriva e i solleciti no, il problema è nei recapiti dell’escalation, non nell’invio.

Per il quadro completo dei momenti in cui parte ciascun sollecito, vedi Fasi e termini.

Non hai trovato la risposta?

L’assistenza risponde entro un giorno lavorativo. Indica il codice dell’organizzazione e, se la richiesta riguarda un case, il suo numero.

Documentazione aggiornata al 5 agosto 2026 · Note legali · Privacy · support@cranotify.eu