Assistente CRA
L’assistente CRA è un copilota di conformità: è disponibile in ogni pagina del cruscotto e ti affianca mentre compili — spiega, guida e cita gli articoli del Cyber Resilience Act. È basato su AWS Bedrock (Claude) e conosce il contesto della pagina in cui ti trovi. Resta consultivo: orienta, ma non qualifica eventi, non calcola termini e non decide se un obbligo esiste — quelle restano decisioni del motore deterministico e tue. Oltre a rispondere nel riquadro di conversazione, aiuta a scrivere: riformula, sintetizza, traduce, prepara la bozza di un avviso.
I compiti disponibili
| Compito | Che cosa produce |
|---|---|
| Riformula | Riscrive il testo fornito in modo chiaro, professionale e conciso, senza aggiungere fatti. |
| Sintesi | Riassume una segnalazione in un sommario strutturato (fatti, prodotto, impatto potenziale), senza qualificare l’obbligo né indicare scadenze. |
| Traduci | Traduce fra italiano e inglese mantenendo invariati i termini tecnici e i riferimenti normativi. |
| Bozza di avviso | Prepara una comunicazione agli utenti a partire dai fatti forniti, in tono sobrio e non allarmistico. |
Che cosa non fa, per costruzione
- Non stabilisce il verdetto del triage né la base normativa: quelli escono dalla tabella decisionale, non da un modello linguistico.
- Non fissa né sposta termini e momenti di consapevolezza.
- Non deposita, non invia comunicazioni, non modifica lo stato di un case.
- Non risponde fuori perimetro: se la richiesta non riguarda la conformità al Cyber Resilience Act e i testi collegati, rifiuta.
Ogni risposta è una bozza da revisionare: non ha valore legale finché una persona non la fa propria. I riferimenti normativi che il modello cita sono confrontati con il corpus di orientamenti sul regolamento su cui è ancorato; le citazioni non riscontrate vengono segnalate insieme alla bozza.
Come usarlo bene
- Parti da fatti già scritti: incolla la segnalazione, gli appunti, la bozza grezza. L’assistente riscrive, non inventa il contenuto.
- Chiedi un compito alla volta: prima la sintesi, poi la riformulazione del testo definitivo.
- Rileggi e correggi: nomi di prodotto, versioni, date e riferimenti normativi vanno verificati sempre.
- Porta il testo approvato nella bozza di notifica o nell’avviso agli utenti.
Buona pratica. Usa l’assistente per la forma quando il tempo stringe (tradurre un avviso, ripulire un testo scritto di corsa alle tre di notte) e mai per la sostanza. La qualificazione dell’evento è la parte che ti difende: quella si ragiona.
Dati e riservatezza
- Al modello, servito tramite AWS Bedrock, arriva il testo che fornisci più il contesto della pagina in cui stai lavorando (la sezione, il case o il prodotto aperto). Non vengono mai trasmessi in blocco l’intero registro o tutte le anagrafiche.
- Non inserire credenziali, chiavi, dati personali di terzi non necessari o exploit funzionanti.
- Ogni generazione lascia una riga nel registro delle attività (compito e modello usato), così l’uso dello strumento è tracciato.
Quote e disponibilità
La finestra di conversazione
Il riquadro di conversazione è disponibile in ogni pagina del cruscotto e risponde a domande sull’uso del prodotto e sulla conformità, tenendo conto del contesto della pagina in cui ti trovi — la sezione, il case o il prodotto aperto. Valgono lo stesso perimetro e le stesse quote. È pensato per una domanda puntuale mentre lavori, non per una consulenza estesa: per una risposta che impegna qualcuno, c’è l’assistenza.